MANTICA
[màn-ti-ca] s.f.
L’antica arte di leggere i segni.
Una guida tra neuroscienze, coscienza e paesaggi interiori.
E se ti dicessi che non sei speciale?
Che la tua vita, i tuoi sogni e persino il tuo dolore sono più comuni di quanto credi. Non sarebbe liberatorio? Perché forse la vera libertà non è essere speciali, ma smettere di provarci a tutti i costi.
Viviamo immersi in una cultura che ci ha convinti che essere unici sia un dovere morale. Eppure, la statistica è inflessibile: per definizione, la maggior parte di noi è la media. E in questa non-eccezionalità si nasconde qualcosa di potente: un legame invisibile che ci unisce.
MANTICA nasce da lì. Dal bisogno di sentirsi meno soli, di ritrovare appartenenza, di capire che ciò che proviamo — la fatica, il dubbio, la meraviglia — è profondamente condiviso.
Ogni martedì alle 7 del mattino, MANTICA arriva nella tua casella di posta.
Una newsletter che parte da un segno — un esperimento, un’osservazione, un’esperienza vissuta — e lo trasforma in una riflessione che attraversa neuroscienze, natura e coscienza.
E se preferisci ascoltare, ogni lettera esiste anche in versione audio: è il podcast di MANTICA, su Spotify.
Non troverai risposte facili. Troverai compagnia: quella di oltre 7.000 lettori, in una newsletter oggi tra le 50 più seguite in Italia.
Da queste lettere è nato anche il mio nuovo libro, Unspecial (Rizzoli), in libreria dal 22 settembre 2026.
Se senti il bisogno di ritrovare senso, allora sei nel posto giusto.
Le lettere di Mantica
Ogni martedì, un segno da cui partire. Ecco le più lette.
Da leggere qui
Cinque lettere aperte a tutti
Alcune uscite di Mantica restano libere. Le trovi per intero su questo sito, senza iscriverti a nulla.
- 14 luglio 2026 Il gancio e l’anello Due forme nate incomplete, che esistono per trovarsi. Sull’incastro che tiene, e su quello che imprigiona. Leggi →
- 7 luglio 2026 Mille ore A Livermore, in California, una lampadina è accesa dal 1901. Fa una luce debole. È ancora lì. Leggi →
- 2 dicembre 2025 Il giorno in cui gli hobby sono scomparsi Einstein suonava il violino per sciogliere le equazioni. Poi abbiamo deciso che il tempo senza uno scopo fosse tempo perso. Leggi →
- 16 settembre 2025 La grande rinuncia Quaranta, quarantacinque ore a settimana. Per una vita intera. A un certo punto ho iniziato a pensare che qualcosa fosse andato storto. Leggi →
- 14 agosto 2025 Nessuno è speciale E se ti dicessi che non sei speciale? Che la tua vita, i tuoi sogni e persino il tuo dolore sono più comuni di quanto credi. Non sarebbe liberatorio? Leggi →