
Chi sono
Andrea Bariselli
Psicologo, neuroscienziato e divulgatore. Esploro dove la mente e la natura si incontrano.
Sono uno psicologo e un neuroscienziato, ma la domanda che mi muove è semplice: come funziona la mente, e che cosa la fa stare bene. Per anni l’ho cercata nei laboratori; oggi la cerco più spesso nei boschi — là dove la scienza incontra l’esperienza. Credo che le neuroscienze siano un ponte: tra il mondo interno e quello esterno, tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.
La storia
Ho cominciato presto. A venticinque anni ero il più giovane direttore di un centro di Psicologia Clinica in Italia e, per anni, ho studiato il dolore cronico e le malattie neurologiche: la sofferenza vista da vicino, giorno dopo giorno. Da lì è nato un bisogno preciso — portare le neuroscienze fuori dal laboratorio, per mettere alla prova un’intuizione che non sapevo ancora dimostrare: quanto l’ambiente e i paesaggi che attraversiamo modellino la nostra attenzione, le emozioni, il benessere.
Nel 2016 quella ricerca, sull’impatto del vino rosso sul cervello e su come nasce il giudizio degli esperti, mi è valsa il Premio internazionale Soldera. Due anni dopo sono salito sul palco del TEDx di Milano con un talk a cui tengo ancora molto, Natura: istruzioni per l’uso.
“Ciò che cerchiamo da tutta la vita non è altro che un ritorno. Un rientrare in noi stessi, come fanno le onde con il mare.
A Wild Mind
Poi è arrivata l’America: quattro anni a San Francisco con la mia startup e, nel 2021, la nascita di Strobilo, una neuro-tech company pensata per ridisegnare la relazione tra noi e l’ambiente con i dati, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie. È stato un tempo intenso, a tratti vertiginoso. Mi ha insegnato molto — anche su ciò che non volevo più fare.
Così, a gennaio 2025, ho lasciato la carriera aziendale per dedicarmi a tempo pieno alla divulgazione scientifica. Non è stata una fuga: è stato tornare al centro. Raccontare la scienza in modo che arrivi davvero alle persone, e non resti chiusa nei paper, è la cosa che so fare meglio e che mi fa sentire più utile.
Oggi scrivo per Rizzoli. A Wild Mind (2024) è arrivato alla quarta ristampa, e il 22 settembre 2026 esce Unspecial — in prevendita già dal 30 luglio. Da A Wild Mind è nato anche il podcast omonimo, che ha superato il milione e mezzo di ascolti, e accanto è cresciuto The Filament. Poi c’è Mantica, la newsletter che scrivo ogni settimana.
Cosa faccio
Autore
A Wild Mind e Unspecial, per Rizzoli.
Scopri i libri →Podcast & Mantica
A Wild Mind, The Filament e la newsletter.
Ascolta e leggi →Reportage & Fotografia
Rubrica mensile su DOVE, master al LABASAD di Barcellona.
Vedi i reportage →Speaker & Consulenze
Talk, TEDx e consulenze su misura.
Lavoriamo insieme →2,5M+
Ascolti podcast
7.000+
Lettori Mantica
2×
TEDx Milano
Rizzoli
2 libri
Oltre il lavoro
Quando non scrivo, corro e pedalo: pratico ultrarunning e ciclismo, e quest’estate attraverserò la Mongolia in bici. Cerco i boschi ogni volta che posso, colleziono aeroporti e taccuini, e uso la fotografia come una lente — un modo per guardare più lentamente, e più a fondo.
In fondo è tutto qui: un dialogo tra scienza e intuizione, tra dentro e fuori. Siamo natura che si osserva — e spesso basta poco per tornare a sentire.
Andrea Bariselli è uno psicologo clinico e neuroscienziato che ha portato il cervello fuori dai laboratori di ricerca. A soli 25 anni dirige un centro di Psicologia Clinica; poco dopo, in Canada, incontra uno dei primi EEG portatili e capisce che le neuroscienze possono stare nel mondo, non solo in corsia.
Da allora segue una traiettoria chiara: capire cosa accade alla mente quando incontra la Natura. Nel 2016 vince il Premio Soldera con una ricerca pionieristica sull’impatto del vino rosso sul cervello e su come nasce il giudizio degli esperti. Nel 2018 vola a San Francisco, lavora con la sua startup e nel 2021 fonda Strobilo, neuro-tech company dedicata a ridisegnare la relazione uomo-ambiente con AI e nuove tecnologie. A fine 2024 lascia l’azienda: dal 2025 si dedica alla divulgazione e a progetti che uniscono neuroscienze, natura e narrazione visiva. Oggi guida Thalea, un progetto nature-tech che ogni mattina traduce trent’anni di ricerca in una piccola pratica quotidiana nella natura vera.
È autore per Rizzoli di A Wild Mind (2024), un viaggio nelle connessioni tra cervello e natura, oggi alla quarta ristampa. Il 22 settembre 2026 esce il suo secondo libro, Unspecial. Smettere di essere straordinari per tornare a vivere (Rizzoli). È la voce e il creatore dei podcast “A Wild Mind” e “The Filament”, che hanno superato i 2,5 milioni di ascolti complessivi; A Wild Mind ha dominato per settimane la classifica di Spotify in Italia.
Nel maggio 2025 lancia Mantica, la sua newsletter su Substack, oggi con oltre 7.000 lettori e tra le 50 newsletter più seguite in Italia. È diventata il suo laboratorio narrativo: uno spazio dove scienza, viaggio, spiritualità laica e storie vere si intrecciano in forma di lettere e reportage.
È in arrivo 6 Frequenze, un nuovo progetto crossmediale che esplora le “frequenze invisibili” dell’esperienza umana. Un esperimento narrativo tra podcast, docuserie, libro e mostra, dove ogni protagonista indica il successivo, creando una catena reale di sei gradi di unione. Una narrazione sensoriale e poetica che non spiega, ma fa sentire — un viaggio nel modo in cui le nostre vite vibrano e si connettono, anche quando non lo sappiamo. Il progetto, ora in produzione, nasce dalla collaborazione con Corax.
Come reporter e fotografo collabora con riviste come DOVE (Corriere della Sera), dove firma la rubrica mensile Restart, raccontando il viaggio come strumento di trasformazione. È due volte speaker TEDx, consulente e formatore per aziende e organizzazioni che vogliono reintrodurre attenzione, profondità e senso nel lavoro.
Da novembre 2025 frequenta un master in New Documentary Photography presso LABASAD – Barcelona School of Arts and Design, per fondere neuroscienze, fotografia e documentario in un’unica forma di ricerca.
Dal 2026 è tornato all’attività clinica con consulenze psicologiche online, portando nelle sedute individuali lo stesso sguardo che unisce neuroscienze, natura e ascolto profondo. Scopri di più →
Sportivo e appassionato di ultrarunning e cycling, vive tra boschi, aeroporti e taccuini. Il suo lavoro — tra scienza, bellezza e ritorno all’essenziale — ruota attorno a un’idea semplice:
“Ciò che cerchiamo da tutta la vita non è altro che un ritorno. Un rientrare in noi stessi, come fanno le onde con il mare.”
“Oggi mi dedico alla divulgazione, alla scrittura e al reportage.
Scrivo per diverse testate, realizzo podcast, tengo conferenze e accompagno le persone in esperienze trasformative che uniscono natura e coscienza.
Offro consulenze neuroscientifiche su progetti legati all’attenzione, al benessere e alla consapevolezza.
E soprattutto, continuo a farmi domande.”