Perché scrivo
Scrivo per dare forma alle domande, prima ancora che alle risposte. I miei libri nascono così: dalle neuroscienze, dai boschi, dalle persone incontrate lungo il cammino. Storie vere e scienza, per tornare a sentire che apparteniamo a qualcosa di più grande.
I libri
A Wild Mind
Rizzoli · 2024 · quarta ristampa
«È tutto troppo». Troppo lavoro, troppe informazioni, troppa fatica. Siamo vittime di una grande bugia: tenere duro sempre e comunque, anche quando siamo stremati. Ma per cosa siamo fatti, davvero? E come funziona il nostro cervello?
A Wild Mind — nato dall’omonimo podcast — attraversa le neuroscienze per raccontare le connessioni invisibili tra cervello e natura. Un libro di domande ed esperimenti sorprendenti, per immaginare una vita più umana.
Ordinabile in prevendita
Unspecial
Rizzoli · in libreria dal 22 settembre 2026
Questo libro è un tentativo di guardare da vicino il meccanismo che ci convince di dover essere speciali a tutti i costi: capire come si è costruito, quali conseguenze ha sul corpo e sulla mente, e che cosa succede quando smettiamo di crederci.
Ho scritto queste pagine per chi è stanco di una stanchezza che non sa spiegare.
IL NUOVO LIBRO
C’è una libertà che non sospettavamo: quella di non dover essere straordinari. Unspecial nasce da lì — da una stanchezza che facciamo fatica a spiegare, dalle neuroscienze, dalle vite comuni che tengono insieme il mondo. Il seguito naturale di A Wild Mind: un viaggio per tornare, semplicemente, a vivere.
IN LIBRERIA DAL 22 SETTEMBRE 2026
UNSPECIAL
Smettere di essere straordinari per tornare a vivere. Edito da Rizzoli.
PERCHÉ SCRIVO
Scrivo per dare forma alle domande, prima ancora che alle risposte. I miei libri nascono così: dalle neuroscienze, dai boschi, dalle persone incontrate lungo il cammino. Storie vere e scienza, per tornare a sentire che apparteniamo a qualcosa di più grande.
“La natura non è solo uno sfondo, ma un luogo che risveglia il nostro senso di appartenenza e ci ricorda che siamo parte di un sistema più grande, complesso e meravigliosamente interconnesso.”
— ANDREA BARISELLI, A Wild Mind