[màn-ti-ca] s.f.
Gli antichi la chiamavano così: l’arte di divinare il futuro dai gesti e dalle pieghe del tempo. Ogni settimana provo a decifrare un segno anch’io.
Alle 7.00, nella casella di posta. Tra le 1.300 e le 1.500 parole, da leggere con calma.
Spesso l’apertura è un libro o una camminata. Da lì la lettera prova a tenere insieme due lingue che di solito restano separate, quella della scienza e quella dell’esperienza. Non troverai risposte facili. Troverai compagnia: quella di oltre 8.000 lettori.
L’iscrizione è gratuita. Il giovedì alle 7.00 la stessa lettera esce in audio, su Spotify ↗
Sul desiderio, ogni tanto, di essere nessuno.
Leggi ↗La nostra bontà è un fatto di centimetri.
Leggi ↗Sull’incastro che a volte salva e a volte distrugge.
Leggi ↗A Livermore, in California, dentro una caserma dei vigili del fuoco, c’è una lampadina accesa dal 1901.
Leggi ↗Perché abbiamo trasformato ogni passione in lavoro — e cosa ci sta costando.
Leggi ↗Perché stiamo tutti sperimentando un’assoluta, travolgente sensazione di esaurimento emotivo.
Leggi ↗Ed è questa la nostra grande occasione.
Leggi ↗Queste sette si leggono per intero, senza iscriversi.
Mantica vive senza pubblicità e senza sponsor. La tengono in piedi le persone che scelgono di abbonarsi.
La lettera del martedì, e il giovedì alle 7.00 la sua versione audio su Spotify.
Dei pezzi più lunghi riservati agli abbonati arriva un’anteprima.
Tutti i pezzi senza paywall, con l’archivio completo.
Una volta al mese il book club: un libro, un’ora insieme su Google Meet. Ogni due mesi arriva Dietro Mantica, una mail privata con i materiali rimasti fuori dalle lettere.
Tutto quello che riceve chi è abbonato.
In più, come ringraziamento, una copia firmata del libro più recente uscito per Rizzoli.
Mantica esce dal 2024, e su Substack c’è tutto. Qui sotto quattordici titoli da cui cominciare.
Prima di diventare Unspecial, era una lettera: Nessuno è speciale.
Il libro →